Ambientamento

L'ambientamento tende al raggiungimento del reciproco agio e benessere nella triade bambino- nido-famiglia e necessariamente si configura come un processo più lungo e più significativo, che ha origine ben prima dell'inserimento e che può avere ricadute benefiche oltre l'inserimento, ma anche oltre il nido stesso.

Per un "buon ambientamento" si intende la conquista da parte del bambino di un modo di vivere il nido nel quotidiano con agio e confortevolezza e, da parte della famiglia, la conquista della consapevolezza che il nido è il luogo di ascolto e di comunicazione, un contesto di relazioni autentiche, supportate da una qualità professionale sempre rinnovata.

Ciò che rende speciale l'ambientamento al nido è la particolare età del bambino, quanto più il bambino è piccolo, tanto più delicato sarà questo evento.

E’ dunque importante che siano l'ambiente, le persone, gli eventi, gli oggetti, le relazioni, ad andare verso il bambino e a proporsi come occasione di conoscenza e di crescita, tenendo conto che lo sviluppo del bambino ha un andamento non lineare ma oscillatorio, caratterizzato da avvii, rallentamenti, stasi e riprese.